Nel day 5 sono arrivati i primi verdetti del ventesimo TDF, al termine di una serata sulle montagne russe, che ha fatto tenere il fiato sospeso fino a tarda notte.
Ad aprire il programma la sfida tra Bhutan e Giamaica, che si è rivelata equilibrata per lunghi tratti, prima dell’allungo del duo Polloni-Farinaro che ha spaccato la partita. Non basta il gol della bandiera di Vannucci, vince il Bhutan 4-3.
Senza storia il secondo e il terzo quarto di finale, che hanno visto trionfare rispettivamente la Groenlandia, sul Messico e il Qatar sulla Cina: Mazzocchitti e compagni reggono bene il primo tempo, ma vedono gli avversari dilagare nel secondo tempo fino al 7-0 finale; un Ferri in grande spolvero indirizza subito la partita e trascina i suoi al 5-0 finale.
Di tutt’altra pasta l’ultimo quarto di finale tra Spagna e Venezuela. Caporaletti sblocca subito una partita che non vede altre reti segnate nel primo tempo, Ramku accorcia dopo il raddoppio di Simone ma non basta: vince il Venezuela 2-1 e regala già il trofeo al Qatar in virtù del miglior piazzamento in entrambi gli sport rispetto a Di Michele e compagni.
Pochi gol e tanto equilibrio in entrambe le semifinali. Nella prima, tra Groenlandia e Qatar, Di Remigio trova il gol del vantaggio nelle fasi inziali, poi l’uno-due di Ferri e Di Sabatino e l’espulsione di Di Giuseppe cambiano le carte in tavola. Il Qatar trova anche il gol dell’1-3, poi sul rigore fallito da Di Remigio si spengono le speranze della Groenlandia.
La seconda, tra Bhutan e Venezuela, ha visto Romanelli sbloccare il punteggio su punizione e poi Laudadio trovare il pareggio con una azione personale. La parità ha retto quasi fino alla fine, poi due giocate spettacolari di Simone hanno sparigliato: prima un assist per Caporaletti dopo essersi liberato di due avversari, poi una finalizzazione di grande fattura ha fissato il risultato sull’1-3.
La finale di calcio sarà, dunque, uno dei grandi classici del TDF: Qatar-Venezuela.

