Il pagellone del TDF17

Una prima necessaria considerazione: non era mai accaduto nei tornei a dodici squadre, che tutte raggiungessero la fase finale in almeno una competizione. Ciò attesta l’effettivo valore delle squadre e spiega l’equilibrio che ha regnato soprattutto nelle squadre di medio livello. Per questo il voto di partenza non può che essere sufficiente.

Honduras: 6-
Un quarto di Basket ben giocato (perso in 3 gare contro il Venezuela) non cancella un opaco torneo calcistico. Manca il finalizzatore davanti. Aggiungendolo, può cambiare la storia. Spuntati.


Svizzera: 6
Squadra a trazione calcistica, giocano a meraviglia nel girone. Sono fuori nel calcio dopo due tesi supplementari. Escono per una mano contestata. Ma l’errore (per il valore della squadra) è arrivare a giocare quei supplementari. Illusione.


Canada: 6.5
Alla prima partecipazione beccano subito il girone con il Qatar. Nel calcio subiscono la compattezza maggiore del Congo, nel Basket conquistano una buon quarto di finale. Sui social dominano.
Peccano un po’ di inesperienza, ma l’inizio è incoraggiante. Chi ben comincia …


Groenlandia: 6.5
Da molti considerati come la squadra predestinata  a interrompere la dinastia qatariota, ma il loro TDF è leggermente sopra la sufficienza considerando le alte aspettative. Le nette sconfitte nei quarti di calcio e nelle semifinali di basket contro i campioni dimostrano che per batterli c’è bisogno di qualcosa in più. Da rivedere!


Congo: 7
Compatti, coesi, rognosi. Il Congo nel calcio è stato questo. Nel Basket ci provano ma i limiti sono evidenti. In definitiva, un torneo corretto e ben giocato che servirà come esperienza negli anni successivi. Congo alè!


Cina: 7
Dati da tutti come Cenerentola, sfiorano il doppio passaggio. Escono nel calcio per una maledetta differenza reti, nel basket si giocano a viso aperto il quarto di finale. Modesti è il jolly da cui ripartire. Sorpresa.


Isole Falkland: 7
La migliore delle “piccole”. Aiutate da una partenza da teste di serie conquistano entrambi i quarti di finale. Pagano le pensanti assenze nei momenti decisivi. Obbligatorio riprovarci al completo. Acciaccati.


Tristan da Cunha: 7
Meno 0.5 per essere gli unici a perdere a tavolino una gara.
Si ripresentano dopo un anno di assenza con una squadra di assoluto valore. Valore che dimostrano fino alle semifinali dove subiscono (a sorpresa) una sconfitta netta.
Confermano, loro malgrado, la “regola” del TDF: puntare ad uno sport non paga.
Al limite.


Anguilla: 8
Battono la testa di serie e sono protagonisti nella semifinale di Basket di una serie indimenticabile con il Venezuela, spinti da un pubblico eccezionale. Da rivedere nel torneo pallonaro dove escono con una differenza reti di -13. Belli a metà!


Spagna: 8,5
Prima del torneo avevano dichiarato che l’obiettivo era raggiungere le semifinali di calcio. Detto, fatto. Seppur in pochi ci credevano.
La squadra guidata di Di Marcantonio gioca il miglior calcio del Torneo e dimostra di valere le top4 della competizione pallonara.
Pagano un po’ la taglia fisica. Il girone di ferro del Basket li svantaggia.
Sarrismo.


Venezuela: 9
Il massimo che si poteva chiedere da una squadra privata di uno dei suoi tasselli chiave (Gianmarco Zitti). L’ aggiunta di Zacchigna ha dato una dimensione reale anche nel basket. Collevecchio è l’uomo in più per alzare la difesa nel calcio.
Gara2 della finale e il rigore di Pikillo sono forse gli unici rimorsi di una cavalacata comunque memorabile. Bravi!


Qatar: 10 e lode.
Il non plus ultra del TDF.
Un dominio storico e senza precedenti.
0 partite perse
115 punti subiti contro i 222 punti realizzati
7 gol subiti contro i 29 messi a segno.
Miglior giocatore di calcio.
Miglior giocatore di basket.
Miglior atleta.
Miglior gladiatore.
What else?

DOMINIO QATAR: IL TDF E’ ANCORA DEGLI SCEICCHI!

La squadra dei fratelli D’Eustachio vince il TDF per la sesta volta consecutiva e si conferma campione di Basket per la settima edizione in altrettante partecipazioni. Un dominio senza precedenti

La diciassettesima edizione del Torneo Tommaso Di Febo è ancora bianco-amaranto: il Qatar di Luca D’Eustachio, Fabio D’Eustachio, Domenico Fasciocco, Roberto Ferri, Massimo Forcella, Lorenzo Ferretti e Alessio Casimirri realizza uno storico triplete portando a casa il torneo di Basket, il torneo di Calcio e il Trofeo.

Gli “sceicchi” confermano la loro affinità con il Torneo Tommaso Di Febo: è infatti la settima volta (in altrettante partecipazioni) che i fratelli D’Eustachio e compagni vincono nel Basket ed è la sesta edizione consecutiva che il Trofeo ha scolpito il loro nome.

Un dominio assoluto che non sembra volersi arrestare.

A farne le spese in entrambe le finali sono stati gli storici rivali del Venezuela che privi di uno dei loro cardini (Gianmarco Zitti ha infatti lasciato la competizione nella prima giornata del Torneo a causa di un infortunio) hanno comunque raggiunto un ottimo risultato piazzandosi al secondo posto di entrambe le competizioni.

Per la cronaca, Antonio Mariani, Giorgio Zacchigna, Bruno Collevecchio, Tommaso Zitti, Edoardo Zitti, Francesco Ruggieri e Gianluca Simone sono usciti sconfitti in tre gare (11-25; 21-25; 8-24) nella finale di Basket. Mattatore assoluto è stato il qatariota Luca D’Eustachio che con i suoi 96 punti segnati (di cui 29 in finale) è il miglior realizzatore della competizione sul cemento. A lui è stata assegnata anche la targa di miglior giocatore del torneo cestistico.

Nel calcio il Qatar ha battuto i rivali con un rotondo 4-0 maturato dopo l’errore dal dischetto di Simone Gianluca, che al secondo minuto di gioco ha sciupato l’occasione di muovere il punteggio a favore del Vinotinto.  Le doppiette di Ferri e Forcella hanno congelato il match e hanno regalano la terza vittoria nel torneo di calcio agli sceicchi.

Bottino pieno anche nei premi individuali. Detto di Luca D’Eustachio, Roberto Ferri si aggiudica l’MVP della competizione calcistica mentre è Domenico Fasciocco a conquistare il Miglior Atleta “Diego Giannascoli” con i suoi 58 punti realizzati e i soli 7 gol subiti.

Ex aequo, invece, nella classifica bomber dove Simone Reggi (Spagna), Gianluca Simone (Venezuela) e Roberto Ferri (Qatar) terminano la competizione a 10 gol. Infine, all’Anguilla (Giacomo Corgnati, Tommaso Spaziani, Michelangelo Villanova, Lorenzo Caldarelli, Matteo Conti, Diego Giorgini, Marcello Roncalli) è andato il premio Fair Play assegnato alla squadra che più si è distinta per comportamento, dedizione e atteggiamento sul campo e fuori.

Grande è stata la partecipazione del pubblico che ha riempito il Lido La Vela in tutte le sei giornate del Torneo.

Dopo diciassette edizioni, il TDF continua ad appassionare e coinvolgere decine di rosetani riuscendo ancora a raggiungere il suo nobile scopo: far vivere Tommaso Di Febo

 

Qatar e Venezuela al termine delle due finalissime

Day4 – Si rinnova la sfida finale nel basket tra Qatar e Venezuela

Nella giornata di ieri, influenzata dal maltempo, si sono giocati i quarti e le semifinali di basket.
La giornata si è aperta con la vittoria dell’Anguilla, ancora imbattuta quest’anno sul cemento, contro il Canada, che vende comunque cara la pelle. Tanto equilibrio tra Honduras e Venezuela, che è costretto a rincorrere dopo aver perso gara 1 e ha la forza di ribaltarla con i punti di Zacchigna. Vita più facile ha avuto, invece, la Groenlandia con la Cina, mentre le Isole Falkland impensieriscono il Qatar ma escono sconfitte in entrambe le gare.
Emozioni a non finire nelle due semifinali. L’ Anguilla risponde colpo su colpo al Venezuela, recupera lo svantaggio con una clamorosa gara 2 di Giorgini ma non riesce a completare la rimonta perdendo di misura gara 3. Il Qatar raggiunge la storica rivale in finale regolando una combattiva Groenlandia, che smette di crederci solo nel finale di gara 2.

RISULTATI
Anguilla-Canada 2-0 (24-13, 24-14)
Venezuela-Honduras 2-1 (13-14, 25-14, 25-11)
Groenlandia-Cina 2-0 (24-13, 24-14)
Qatar-Isole Falkland 2-0 (25-16, 24-13)

Anguilla-Venezuela 1-2 (13-25, 28-23, 15-17)
Groenlandia-Qatar 0-2 (14-24, 10-25)

DAY 3 – Venezuela al Cardiopalma. Prove di forza per Tristan e Qatar

Sarà la Spagna a sfidare il Venezuela. Qatar e Tristan si giocano la seconda semifinale

Si sono disputate ieri sera le gare valevoli per i quarti di finali di calcio, che hanno definito le due semifinali.
Inizio rovente con la semifinale tra Svizzera e Venezuela, equilibrata fino all’ultimo secondo. Entrambe le frazioni regolamentari hanno visto un gol per parte, poi una magata di Edoardo Zitti all’ultimo minuto del secondo supplementare ha mandato avanti il Venezuela. Il secondo quarto ha visto invece un primo tempo equilibrato tra Spagna e Congo, con l’allungo nel secondo tempo di Di Michele (nuovamente MVP della sua partita) e compagni, che trovano dunque un posto tra le prime quattro.
Sono andate avanti senza storia invece le altre due sfide. Le rimaneggiate Isole Falkland hanno resistito pochi minuti all’urto del Tristan Da Cunha che, guidato dai gemelli del gol Mariani e Romanelli, sfiora la doppia cifra di gol segnati. Prova di forza infine del Qatar, che dilaga inaspettatamente sulla Groenlandia, con i gol di Ferri e del “gladiatore” Forcella.

RISULTATI
Svizzera-Venezuela 2-3 (d.t.s.)
Spagna-Congo 4-1
Tristan Da Cunha-Isole Falkland 9-3
Qatar-Groenlandia 7-1

DAY 2 – Canada e Congo sfiorano l’impresa, il Venezuela a calcio per differenza reti

Il riassunto delle gare del #DAY2

Con le gare di ieri si è conclusa la fase a gironi, e si è formato il tabellone dei quarti di finale. Nessuna delle 12 formazioni è stata eliminate in entrambe le competizioni.
Nel basket c’è stata la sorpresa Canada, che ha prima battuto il Congo guadagnandosi il passaggio del turno e poi se l’è giocata a viso aperto contro la corazzata Qatar, cedendo solo nel finale. Stesso discorso per l’Honduras, che ha battuto la Spagna prima di essere sconfitto a testa altissima dalla Groenlandia, che riabbracciava Simone Di Diomede. Infine, l’Anguilla si è confermata avendo la meglio sulla testa di serie del girone, vale a dire le Isole Falkland, mentre il Tristan Da Cunha ha dovuto rinunciare alla gara con Venezuela, consegnando il primo posto a Mariani e compagni.
A prendersi la scena nel calcio è stato invece il Congo, che è uscito vincitore di misura dalla gara col Canada e ha tenuto testa per oltre 25’ al Qatar, grazie alle parate di Matteo Bosica. Ferri e compagni passano il girone da primi grazie al successo sul Canada, così come la Spagna, che ha condannato all’eliminazione l’Honduras. Anche la Cina è stata costretta ad abbandonare la competizione, ma solo per differenza reti, mentre si sono qualificate le Isole Falkland grazie al successo sull’Anguilla.

RISULTATI BASKET
Spagna-Honduras 15-22
Isole Falkland-Anguilla 14-24
Venezuela-Cina 24-0 (a tavolino)
Canada-Congo 20-10
Groenlandia-Honduras 24-15
Qatar-Canada 26-12

RISULTATI CALCIO
Canada-Congo 4-5
Honduras-Spagna 3-8
Qatar-Canada 4-1
Isole Falkland-Anguilla 4-1
Qatar-Congo 7-4
Cina-Tristan Da Cunha 2-5