Dopo 19 anni il Torneo Tommaso Di Febo non si giocherà al Lido “La Vela”
Stiamo arrivando!



Tutta la nostra storia descritta episodio dopo episodio. Come una serie TV. La più bella!



Si conclude con uno splendido final day la sedicesima edizione del TDF, che ha visto il Qatar alzare il trofeo, come nel 2019.
Decisiva la competizione cestistica, nella quale Fabio e Luca D’Eustachio, Fasciocco e Quaglia hanno avuto la meglio del Venezuela. Il 24-2 di gara 1 e il 10-0 con cui si è aperta gara 2 sembravano presagire una finale a senso unico, ma Collevecchio e Mariani hanno guidato la reazione, insufficiente però per conquistare il secondo punto. Gara 3 ha invece avuto due volti: un avvio tutto di marca sudamericana, poi la risposta firmata da Fabio D’Eustachio. Alla fine, il Qatar può esultare: il tramonto che ha accompagnato il trionfo non ha preceduto il calar della notte sul dominio dei fratelli D’Eustachio, che nel basket dura dal 2015.
Nel calcio, invece, ad alzare la coppa è stata la Bulgaria, ai danni del Congo, privato forzatamente di Massimo Di Giacinto. Il primo tempo si è concluso 3-0, e ha visto il dominio di Micolucci, riscoperto goleador, e compagni; solo in avvio di secondo tempo Abate e Di Giovanni hanno scosso il Congo. Non è bastato, perché Mario Bizzarri e Matteo Di Giacinto hanno messo il sigillo, e forse il 6-3 finale è anche risultato bugiardo. È da sottolineare la prova difensiva dei vincitori, soprattutto di Mauti, premiato non a caso come miglior giocatore nel suo sport.
Grazie a tutti, e al prossimo anno!
E’ stato un grande successo la 14° edizione del Torneo Tommaso Di Febo, che si è concluso lunedì 13 agosto dopo sei giorni intensi di Sport.
A trionfare è stato il Qatar di Alessandro Di Donato, Fabio D’Eustachio, Samuele Di Remigio, Filippo Taddei, Angelo Arrighetti, Lorenzo Ferretti e Lorenzo D’Eustachio.
E’ il terzo anno consecutivo che i ragazzi capitanati da Fabio D’Eustachio riescono a portare a casa il premio più grande.
Se, però, l’anno scorso condivisero il gradino più alto del podio con il Venezuela, nel TDF14 sono solo loro gli assoluti dominatori, realizzando il cosiddetto “Triplete” (in quattordici edizioni riuscito solo a tre squadre: gli ultimi erano stati proprio loro nel 2016).
Oltre al Trofeo, consegnato da Corradino Di Febo (papà di Tommaso) alla squadra miglior piazzata in entrambe le competizioni, il Qatar vince sia il Torneo di Basket che il Torneo di Beach Soccer.
Nel primo ha la meglio contro la Colombia di Tarquinio D’Elpidio, Gianmario Marini, Marco Ciriolo, Attilio Lamolinara, Roberto Settepanella e Alessio Repetto, squadra storica dei primi TDF che ha deciso di rimettersi in gioco dopo l’apertura a tutte le fasce di età. Finale combattuta, malgrado il risultato premi nettamente la squadra qatariota che si aggiudica il premio battendo in tre gare (24-16; 24-17; 25-7) i colombiani.
Avversario storico anche nella finale di Beach Soccer: all’ultima partita del TDF14 sono infatti giunti i ragazzi del Tristan Da Cunha, alla undicesima partecipazione su quattordici edizioni. Christopher Iachini, Mattia Pelusi, Bruno Collevecchio, Gianmarco Mariani, Gabriele Di Remigio, Lorenzo Ioannone e Davide Romanelli, vengono sconfitti di misura (3-2) dal Qatar, dopo una partita tesa e ricca di colpi di scena e ribaltamenti, decisa dal gol di Filippo Taddei.
A lui anche il premio come Miglior Giocatore della categoria, mentre è Attilio Lamolinara a conquistare quello come miglior giocatore di Basket.
Premiati anche il Bomber del Torneo, Alessio Repetto con 12 gol, e il Miglior Realizzatore della fase finale della competizione cestistica: Fabio D’Eustachio con 117 punti in 7 gare.
A Fabio anche il “Miglior Atleta”, il premio dedicato a Diego Giannascoli, amico del Torneo, e consegnato al giocatore che meglio si è distinto in entrambe le discipline.
Si tratta del secondo e terzo riconoscimento personale per il play rosetano che l’anno scorso conquistò, infatti, il premio come miglior giocatore di Basket.
Con i fuochi d’artificio, reali e figurati, si conclude la cerimonia Finale (svolta alla presenza di diverse autorità ed eccellenze sportive rosetane come Davide Moretti e Pierpaolo Marini) che mette in archivio un’edizione record di un Torneo, sempre più coinvolgente e radicato nell’estate rosetana e che si pone come forte obiettivo, ben raggiunto anche quest’anno, quello di non dimenticare mai Tommaso Di Febo!
Nel 2007, si torna all’antico con una sola competizione cestistica. Le squadre hanno, perciò, solo nomi di team NBA, il campionato americano di Basket: vincono, dopo un’intensa finale, i Jazz di Patanè, Lamolinara, Di Furia e Di Francesco.
Al secondo posto, si piazzano invece i Bucks con Tiberi, Tassoni, Di Pietro e Norman Neri, premiato come best player del Torneo.
Questo match, come tutti gli altri sono raccontati da “La Voce del Torneo”, un giornalino ad hoc creato da Corrado, Nicola, Filippo e Edo che quotidianamente racconta ciò che accade al TDF3, insieme a pagellini e interviste: insomma una sorta di TORNEOTDF.IT cartaceo.

Nel 2008, torna di nuovo il Beach Volley e il Torneo raddoppia nuovamente . È un torneo di per sé storico perché vincono Norman Neri, Diego Giannascoli e Federico Giannascoli della squadra Blu.
Ed è proprio a Diego che, dopo la sua improvvisa scomparsa, verrà dedicato il premio al “Miglior Atleta” istituito nel 2016, a ricordo del suo spirito e della sua duttilità dimostrata proprio durante il TDF4.
Continua nel frattempo anche il TDF Junior: quelle date di agosto iniziano a diventare un appuntamento fisso per tutti quei bimbi che affollano il Lido La Vela in quei giorni. Anch’esso raddoppia con l’aggiunta del Beach Volley prima e del Beach Soccer poi, iniziando così ad acquisire una fisionomia propria.
E’ il solo preludio di quello che accadrà dopo qualche anno

