È arrivato il momento del pagellone del TDF18:  i voti e i commenti di tutte le squadre del Torneo edizione 2023

Venezuela: 4.5
L’alibi del girone da 4 non può reggere per quella che sulla carta era la favorita del torneo pallonaro. Il Vinotinto chiude con un pareggio e due sconfitte. Leggermente meglio nel Basket ma il TDF si conclude con due giorni d’anticipo. Troppi.
È una debacle, senza se e senza ma.
Reset.


Cina: 5-
L’unica squadra a non approdare alla fase finale di una delle due competizioni. Chiude il torneo con una vittoria, un pareggio, quattro sconfitte.
Cina-rentola


Papua N Guinea: 6
Mezzo voto meno del Congo per i 21 gol subiti nel girone. A Basket oltre ai quarti era difficile sperare. Con due migliorie si può lottare per i premi.
Allo stato attuale: Sufficienti.


Sovrano Militare Ordine di Malta: 6+
Il nome è il più innovativo, ma il vizio rimane lo stesso: puntare ad un solo sport, al TDF, non paga.
Il plus alla sufficienza è Paulo D’Elpidio. Urge, però, un progetto completo.
Riavviare.


Congo: 6.5
Svolgono il loro compito, vincendo nel complesso 1 partita su 5. Bene nel calcio dove approdano alla fase finale. Nel basket, invece, soffrono il girone di ferro. Di più non si poteva chiedere.
Onesti.


Botswana: 7
Prima partecipazione per una squadra di 35enni. Pimpanti. Simpatici. Forti (nel calcio).
Da rivalutare a Basket.
E poi chissà senza quegli infortuni.
Acciaccati


Anguilla: 7
Nel primo anno da testa di serie becca nel girone il Canada. Nel basket lotta e vince, nel calcio lotta e perde. Il risultato è simile a quello del 2022 ma le prestazioni sono di gran lunga superiori.
Emerge Caldarelli che scalda (nomen omen) a suon di punti il pubblico tidieffino. Alla prossima.
Bollenti.

Lorenzo Caldarelli, miglior realizzatore del TDF18


Stati Uniti: 7.5
La vera e propria sorpresa del TDF18. Qualificati in entrambe le fasi finali. A calcio fanno fuori squadre più grandi e titolate. Arcigni e corretti.
Wow!


Groenlandia: 8
I nomi acquistati sono grossi e un qualcosa in più era lecito aspettarselo. Trovano davanti a loro un superCaldarelli e un Canada in trance agonistica.
L’impressione è che se le rigiocassero, non finirebbero così. Forse.
Paris Saint German.


Isole Falkland: 8.5
Quello delle isole britanniche è un torneo grosso. Nel basket sono i migliori degli umani e lo diventano dopo due serie impegnative. Palmucci primo violino è esaltato dall’orchestra Cavatassi-Di Leonardo.
A calcio pagano l’imbarcata spagnola. Ma il gusto di battere il Qatar dopo due anni?
Croccanti.


Qatar: 9
Siamo davanti ad una striscia vincente (aperta!) che difficilmente avrà eguali nella storia del Torneo e questo vale il voto alto.
A Calcio pesa fin troppo l’assenza di Ferri. Nel complesso 2 sconfitte su 3 per i campioni dello scorso anno: risultato risicato.
Quindi, Rosicata.


Spagna: 9.5
La versione 2.0 è forse meno bella nel gioco di quella del 2022. Ma è maledettamente efficace.
La declinazione Di Michele, Reggi, Ramku, Di Diadoro, Di Marcantonio è una di quelle che impari a memoria e non dimentichi più. L’impressione è che si possa aprire un ciclo.
Furie rosse


Canada: 10
Alzi la mano chi immaginava che sarebbero stati loro a interrompere il regno del Qatar!
Una non-testa di serie che vince il Torneo non accadeva dal 2010, cioè da quando le teste di serie non c’erano.
È una vittoria, la loro, frutto di un gruppo coeso in cui davvero tutti sono fondamentali: da Giacomo, hombre del final, agli Angeli (entrambi) goleador; da Filippo, atleta potente, a Leonardo, difensore invalicabile; e poi l’esperienza di Gianluca e la possenza di Federico.
Ricorderemo la loro impresa a lungo.
Manca la lode, per la finalona persa.
Ma va bene così.
Eroici.

Categorie: TDF18