DAY 3 – Venezuela al Cardiopalma. Prove di forza per Tristan e Qatar

Sarà la Spagna a sfidare il Venezuela. Qatar e Tristan si giocano la seconda semifinale

Si sono disputate ieri sera le gare valevoli per i quarti di finali di calcio, che hanno definito le due semifinali.
Inizio rovente con la semifinale tra Svizzera e Venezuela, equilibrata fino all’ultimo secondo. Entrambe le frazioni regolamentari hanno visto un gol per parte, poi una magata di Edoardo Zitti all’ultimo minuto del secondo supplementare ha mandato avanti il Venezuela. Il secondo quarto ha visto invece un primo tempo equilibrato tra Spagna e Congo, con l’allungo nel secondo tempo di Di Michele (nuovamente MVP della sua partita) e compagni, che trovano dunque un posto tra le prime quattro.
Sono andate avanti senza storia invece le altre due sfide. Le rimaneggiate Isole Falkland hanno resistito pochi minuti all’urto del Tristan Da Cunha che, guidato dai gemelli del gol Mariani e Romanelli, sfiora la doppia cifra di gol segnati. Prova di forza infine del Qatar, che dilaga inaspettatamente sulla Groenlandia, con i gol di Ferri e del “gladiatore” Forcella.

RISULTATI
Svizzera-Venezuela 2-3 (d.t.s.)
Spagna-Congo 4-1
Tristan Da Cunha-Isole Falkland 9-3
Qatar-Groenlandia 7-1

DAY 2 – Canada e Congo sfiorano l’impresa, il Venezuela a calcio per differenza reti

Il riassunto delle gare del #DAY2

Con le gare di ieri si è conclusa la fase a gironi, e si è formato il tabellone dei quarti di finale. Nessuna delle 12 formazioni è stata eliminate in entrambe le competizioni.
Nel basket c’è stata la sorpresa Canada, che ha prima battuto il Congo guadagnandosi il passaggio del turno e poi se l’è giocata a viso aperto contro la corazzata Qatar, cedendo solo nel finale. Stesso discorso per l’Honduras, che ha battuto la Spagna prima di essere sconfitto a testa altissima dalla Groenlandia, che riabbracciava Simone Di Diomede. Infine, l’Anguilla si è confermata avendo la meglio sulla testa di serie del girone, vale a dire le Isole Falkland, mentre il Tristan Da Cunha ha dovuto rinunciare alla gara con Venezuela, consegnando il primo posto a Mariani e compagni.
A prendersi la scena nel calcio è stato invece il Congo, che è uscito vincitore di misura dalla gara col Canada e ha tenuto testa per oltre 25’ al Qatar, grazie alle parate di Matteo Bosica. Ferri e compagni passano il girone da primi grazie al successo sul Canada, così come la Spagna, che ha condannato all’eliminazione l’Honduras. Anche la Cina è stata costretta ad abbandonare la competizione, ma solo per differenza reti, mentre si sono qualificate le Isole Falkland grazie al successo sull’Anguilla.

RISULTATI BASKET
Spagna-Honduras 15-22
Isole Falkland-Anguilla 14-24
Venezuela-Cina 24-0 (a tavolino)
Canada-Congo 20-10
Groenlandia-Honduras 24-15
Qatar-Canada 26-12

RISULTATI CALCIO
Canada-Congo 4-5
Honduras-Spagna 3-8
Qatar-Canada 4-1
Isole Falkland-Anguilla 4-1
Qatar-Congo 7-4
Cina-Tristan Da Cunha 2-5

DAY1 – Venezuela, che sfortuna! Svizzera, che bella!

Nel basket vincono Groenlandia, Qatar e Falkland. La Cina sorprende. Zitti (sostituito) e Simone (uscito per infortunio) mettono nei guai il Venezuela. Armata Svizzera nel calcio.

Si è disputata ieri la giornata di apertura del TDF 17, con sei incontri di basket al pomeriggio e altrettanti di calcio in serata.
Tanto equilibrio nel basket, dove anche alcune favorite hanno vinto a fatica. Così la Groenlandia, che senza Simone Di Diomede vince solo di misura con la Spagna di uno scatenato Bucci, così anche il Venezuela, che chiude a +4 sulla Cina facendo però registrare l’infortunio per Gianmarco Zitti, costretto ad abbandonare la competizione. La stessa Cina, guidata da Modesti, ha ottenuto un successo largo e importante contro il Tristan Da Cunha ed è a un passo dai quarti. Non sfigurano Congo e Svizzera contro Qatar e Anguilla, infine proprio la Svizzera è stata protagonista dell’unico no game contro le scatenate Isole Falkland.

Le partite di calcio hanno dato due certezze: la Svizzera è una delle favorite per alzare il trofeo, e le outsider sono dietro l’angolo. I gemelli del gol Mazzarella e Massimo Di Giacinto hanno infatti prima spazzato via l’Anguilla e poi piegato la resistenza delle Isole Falkland. Senza il suo terminale offensivo, il Venezuela va in difficoltà, ottenendo solo un pareggio contro la Cina e perdendo di misura contro il Tristan Da Cunha. Proprio la squadra capitanata da Samuel Pavone si candida a mina vagante, insieme alla Spagna, che manda al tappeto la Groenlandia, dopo che Di Remigio e compagni avevano già travolto l’Honduras.

RISULTATI BASKET
Groenlandia-Spagna 17-15
Anguilla-Svizzera 25-11
Tristan Da Cunha-Cina 8-25
Isole Falkland-Svizzera 25-4
Venezuela-Cina 18-14
Qatar-Congo 24-10

RISULTATI CALCIO
Cina-Venezuela 4-4
Groenlandia-Honduras 7-1
Svizzera-Anguilla 12-2
Venezuela-Tristan Da Cunha 3-4
Groenlandia-Spagna 1-3
Svizzera-Isole Falkland 3-0

QUI LE FOTO DELLA PRIMA GIORNATA

Signori, allacciate le cinture: siamo pronti al decollo

Il boing #TDF17 è pronto a partire.
Saranno dodici le squadre che prenderanno parte all’edizione 2022, quella del ritorno al calcio 5 contro 5 dopo l’adattamento dello scorso anno.
Tanto l’entusiasmo, pochi i posti a disposizione, saturati in dieci giorni di campagna iscrizioni.
Un’emozione che ora si trasforma in responsabilità. La responsabilità di realizzare un TDF all’altezza.

Si parte martedì con il #DAY0, giorno della presentazione della nuova edizione e del sorteggio dei quattro gironi che tracceranno la strada verso la finale del 10 agosto.

Ai nastri di partenza è favorita l’armata Qatar che cerca il sesto successo consecutivo.
Subito dietro Venezuela (rafforzata nel Basket) e Groenlandia.
Nel basket saranno da tener d’occhio le due colonie britanniche: l’esordiente Isole Falkland e la più esperta Anguilla.
Torna il Tristan da Cunha, la Spagna e la Svizzera con ambizioni importanti nel torneo pallonaro.
Le stesse coltivate da Canada e Honduras complete anche per il torneo a spicchi.

Novità dell’anno sarà la collaborazione con il marchio 64026 che realizzerà per il Torneo una linea di t-shirt limited edition.
Torna, dopo il successo dello scorso anno, il TDFantasy con un rinnovato regolamento e aggiornamenti LIVE durante i match.

Rivoluzionato anche il calendario che vedrà lo spacchettamento di quarti e semifinali di calcio che si svolgeranno in due giorni diversi (7 e 9): la scelta è stata compiuta per dare la giusta attenzione ai due momenti più attesi della competizione. Nel basket la fase ad eliminazione diretta si giocherà l’8 ma si partirà dal tardo pomeriggio (al contrario degli scorsi anni) per arrivare al clou della serata con le due semifinali.
Il viaggio si concluderà il 10 con le finalissime e la cerimonia di premiazione.

Dunque, le squadre ci sono. Il programma c’è.
Ora è tempo di allacciare le cinture.
Ora si vola!

Buona fortuna!

Le pagelle del TDF16

Torna il Pagellone più temuto dalle squadre del TDF: abbiamo dato i voti all’edizione 2021. Buon divertimento!

DANIMARCA 5.5
Finita in un girone di ferro a calcio, ha purtroppo rimediato due figuracce, abbandonando subito la competizione. Storia ben diversa sul cemento, dove sono arrivate due sconfitte onorevoli contro Italia e Bulgaria: solo l’enorme fisicità dei Micolucci ha negato quello che sarebbe stato un meritato passaggio del turno. Mezzo voto in più per la voglia messa in campo in entrambi gli sport, consapevoli dei propri limiti.
Scomodo Cuscinetto.

RUSSIA 7.5
Primo anno. Primo trofeo.
Certo, il Fair Play non è il più ambito ma conquistarlo non è affatto facile.
Il doppio quarto di finale e il pareggio con il Qatar sono le cose da cui ripartire. Una delle più belle soprese della sedicesima edizione.
Bravi.

SVIZZERA 7
Si presentano con la defezione dell’ultimo momento di Emanuele Trapani, che nel basket poteva essere una spina nel fianco per chiunque. Arriva comunque la semifinale, persa alla bella contro il Venezuela. Stesso epilogo nel calcio, ma ai quarti e dopo aver fatto tremare fino all’ultimo minuto i cugini Zitti.
Con una aggiunta possono puntare alle medaglie.
Solidi.

KENYA 5
Costruita da tempo, la squadra a calcio è buona: due finalisti, un portiere esperto e D’Aloisi a far legna. Manca quel qualcosa in più per resistere fino alla fine e non perdere all’ultimo secondo.
Insufficienti per l’assenza nel torneo di basket: il TDF è particolare perché competizione doppia. Comprenderlo è il primo step da fare.
Rivedibili.

AFGHANISTAN 6
Per scontrarsi con dei mostri sacri del TDF ci vuole audacia. L’esordio è incoraggiante se si pensa che le due partite decisive le hanno giocate fino alla fine. Lo spirito è giusto. Manca l’esperienza. I ragazzi “si faranno” e ne sentiremo parlare.
Promettenti

ANGUILLA 6.5
Una delle squadre che si è distinta per non aver mai mollato. Il girone nel calcio era proibitivo, ma sia la Svizzera che i campioni della Bulgaria hanno dovuto sudare sette camicie per vincere. Meglio nel basket dove, superato il primo turno, si sono arresi alla più forte Italia con uno scarto complessivo di soli 13 punti nelle due gare.
Guizzanti.

JAMAICA 6.5
Alla prima partecipazione raggiungere due quarti di finali non è da tutti. Mezzo voto in meno per la  sconfitta a sorpresa nel basket contro il Venezuela: senza quella il cammino verso la finale sarebbe stato più agevole.
Buon inizio.

CONGO 8
La storia si ripete ancora. Il TDF non riescono a portarlo a casa, ma se arrivi quattro volte in finale a calcio negli ultimi sei anni qualcosa vorrà pur dire.
Mozzafiato la semifinale con il Qatar vinta all’ultimo con il gol di Di Giovanni.
A basket poco attrezzati sono usciti dopo il forfait contro Anguilla.
La medaglia rimane quella d’argento, chissà se con Massimo in finale la storia sarebbe stata la stessa.
Maledetti.

ITALIA 6+
La vincitrice del preTorneo: team completo, testa di serie, accreditata da tutti come pretendente seria al trofeo.
Si presenta, nel calcio, con 14 gol alla povera Danimarca: prova di forza, unica e sola. La Bulgaria (all’ultimo secondo) e il Qatar (sfruttando l’ infortunio di Di Girolamo) la buttano fuori.
Nel Basket, escono per mano dei D’Eustachio in una semi tutt’altro che combattuta.
Ci aspettavamo di più. Noi e loro.
Sufficienza striminzita ma non può bastare così.
Floppino.

BULGARIA 9
Alla prima partecipazione (per molti di loro) arriva il colpo grosso. Costruiti a tavolino per vincere: con Bizzarri macchina da gol, Mauti trascinatore in difesa, e un Simone Micolucci insuperabile fare 5/5 è stato un gioco da ragazzi.
Nel basket pesa l’assenza di Neri. Con Stefano Micolucci il gioco si è sposato molto più sul perimetro. Il calo fisico li condanna all’uscita ai quarti.
Veni, vidi, vici.

VENEZUELA 8,5
Parlare di sorpresa per una delle squadre storiche del TDF pare quasi stonato. Eppure Mariani, Recchia, Zitti, Collevecchio al primo anno da non-testa di serie raggiungono la finale. E questa, sì che é una sorpresa.
Nel calcio si fermano alle semifinali contro una Bulgaria costruita per la coppa.
Non sono nell’albo d’oro come accade per tutti i TDF di numero pari. Ci riproveranno, come al solito.
Testa di serie.

QATAR 10
Le parole non bastano. I voti neanche.
Vincere non è per tutti.
Farlo per cinque anni consecutivi (sei nel basket) è roba impressionante.
Smentiscono i bookmakers che li davano perdenti.
Tra cinquant’anni quando leggeremo Qatar nell’albo, racconteremo di ragazzi invincibili. Ora ce li godiamo perché la storia sembra non finita qua.
Manca la Lode: quella la conserviamo per il triplete.
Imbattibili.