È stata una quarta serata spettacolare quella di giovedì 6 agosto, davanti a un numero record di spettatori, che hanno goduto di giocate mozzafiato dalla prima all’ultima gara.
In apertura di programma, il Principato di Monaco ha dovuto sudare entrambe le gare per avere la meglio del Messico: in gara 1, è servita una rimonta dopo uno shoccante 3-15 iniziale, gara 2 è stata punto a punto e decisa dal duo D’Emilio-Francani per il 33-29 finale, analogo al primo episodio della sfida. A raggiungerla in semifinale la Spagna, che è riuscita ad avere la meglio delle Islas Malvinas: il ritorno di Palmucci ha reso difficile la vita a Caprara e compagni, che in entrambe le partite sono riusciti a spuntarla solo nel finale, a oltranza (34-29) nella prima e 31-25 nella seconda.
Dall’altro lato del tabellone, il Mozambico ha regolato il Venezuela, bravo a restare a contatto nonostante l’uscita per infortunio di Mariani. In entrambe le gare c’è stato un botta e risposta quasi fino alla fine, con l’allungo di Giansante e compagni a garantire il successo sul 32-22 e sul 31-23. A chiudere il quadro dei quarti di finale la vittoria del Qatar sul Ghana: entrambe le gare sono state condotte dai campioni in carica, mentre nella prima Paluzzi e compagni sono riusciti a limitare i danni perdendo 32-20, vita più facile per i fratelli D’Eustachio nella seconda, vinta per 31-12.
La prima semifinale è una di quelle partite che non si dimenticheranno facilmente: Principato di Monaco e Spagna hanno, infatti, dato vita a tre gare rocambolesche, due delle quali finite a oltranza. Gara 1 ha visto continui cambi di vantaggio e uno scarto mai superiore ai sei punti; gli ultimi possessi sono stati appannaggio di Di Bonaventura e Caprara e alla fine è stato il primo, a pochi secondi dallo scadere dei 12’, a segnare il canestro del 37-35 finale. Le tre triple di Francani in apertura di gara 2 sembravano aver spianato la strada ai monegaschi, ma Scortica aveva idee diverse e punto dopo punto ha ricucito il gap; poi, i canestri della staffa per il 31-24 hanno portato nuovamente la firma di Caprara. Gara 3 ha avuto più o meno lo stesso copione, con un break messo a segno da Di Bonaventura nella parte centrale e la risposta di Scortica. Del Nibletto aveva trovato la tripla del nuovo vantaggio, Valentini ha risposto in penetrazione e la tabellata di Caprara è valsa il primo accesso alla finale di basket per la Spagna.
Non meno emozionante è stata la seconda semifinale, tra Qatar e Mozambico. Dopo un inizio equilibrato di gara 1, a sparigliare sono state le triple di Luca D’Eustachio per il +8; Timperi ha provato a rispondere ma non c’è stato nulla da fare, il Qatar l’ha chiusa sul 31-19. Gara 2, terminata all’ultimo minuto del supplementare, ha stabilito il record di punti segnati in una partita del TDF. La serata sembrava finita sul 21-8 per i campioni in carica, ma Giansante e Timperi non si sono dati per vinti e sono riusciti a recuperare lo scarto, anche sfruttando gli errori ai tiri liberi degli avversari, che avrebbero potuto chiudere prima la pratica. Dopo il 31-31 del 12’, il Mozambico ci ha provato ancora, fino al 41-41, prima di soccombere ai canestri di un Luca D’Eustachio in versione killer. Ora, la sfida alla Spagna per la decima nel basket.
Questi i risultati:
Quarti di finale
Principato di Monaco-Messico 2-0 (33-29, 33-29)
Spagna-Islas Malvinas 2-0 (34-29, 31-25)
Mozambico-Venezuela 2-0 (32-22, 31-23)
Qatar-Ghana 2-0 (32-20, 31-12)
Semifinali
Principato di Monaco-Spagna 1-2 (37-35, 24-31, 29-33)
Mozambico-Qatar 0-2 (19-31, 41-46 dts)