DAY3, BHUTAN E GIAMAICA: CHE FELICITÀ!

Tanti verdetti sul campo da calcio nella terza giornata del TDF, che hanno definito le otto qualificate alla fase a eliminazione diretta

La giornata si è aperta con uno spumeggiante 8-7 del Qatar sull’Uruguay, che al suo esordio nel calcio ha trovato un Washington in grande spolvero, che ha aiutato a rimontare dall’1-5 e a tenere i giochi aperti fino alla fine. D’Eustachio e compagni si sono così assicurati la qualificazione e poi il primo posto solamente per numero di gol fatti, 12 contro i 9 di Città del Vaticano, che ha superato 5-4 un sempre combattivo Uruguay, che ha ceduto solamente all’ultima azione.

Avversario del Qatar sarà il Bhutan, che ha sofferto tanto per ottenere la qualificazione. Il percorso si è infatti complicato con il pareggio 3-3 contro l’Anguilla già eliminata e ci ha regalato un’ultima sfida all’ultimo sangue contro la Groenlandia. La squadra di Nardi rimonta due gol, ma non riesce ad andare oltre il 2-2, uscendo di scena e regalando il primo posto nel girone al Venezuela, che ora aspetta Città del Vaticano.

Altra eliminazione eccellente è quella del Canada, il quale dovrà cedere lo scettro del TDF dopo la sconfitta contro una tenace Giamaica e un Iachini on fire, autore di una tripletta nel 6-4 finale che regala il quarto di finale contro le Isole Falkland. Goleada che vale la qualificazione per gli Emirati Arabi Uniti, che superano 11-5 una Cina decimata, partendo forte e rischiando nella parte centrale di gara prima di allungare di nuovo. Si prospetta un incrocio pericoloso contro i campioni in carica della Spagna.

DAY2, FALKLAND E VENEZUELA IN GAS

Nella seconda giornata sono arrivati i primi verdetti di questa edizione del TDF, soprattutto nel basket dove si è completato il quadro dei quarti di finale, in programma giovedì.

En plein per le Isole Falkland, che con Palmucci in grande spolvero prima travolgono il Congo 3-23 e poi superano la Cina 23-18 in un match particolarmente emozionante, come emozionante sarà il quarto di finale in programma contro l’Uruguay.

La stessa Cina si assicura il secondo posto grazie al 23-13 ai danni degli Emirati Arabi Uniti e si prepara alla mission impossible contro il Qatar, che nella gara da dentro o fuori contro Città del Vaticano vince 21-15 grazie ai 13 punti di Luca D’Eustachio. Stesso score personale per Gullotto nel successo del Congo, 22-11 ai danni degli Emirati Arabi, che vale il terzo posto.

Grande protagonista è stato anche il Venezuela, che prima regola 21-12 il Bhutan e poi, nello spareggio per accedere alla fase successiva, piega la resistenza dell’Anguilla col punteggio di 27-22, in una gara non adatta ai deboli di cuore che regala il quarto di finale con la Giamaica. Inutile, dunque, il 22-11 di Spaziani e compagni ai danni del Bhutan. Completa il quadro delle migliori otto la sfida tra Groenlandia e Canada.

Tante emozioni anche nel calcio, già dalla gara di apertura che ha visto il Bhutan sorprendere il Venezuela con il punteggio di 3-1 e assicurarsi i primi tre punti della loro avventura. Caporaletti e compagni hanno poi avuto l’occasione di riprendersi e chiudere il girone con un successo fondamentale sulla Groenlandia: il 3-2 finale, siglato da Ruggieri, insieme al successivo 6-4 della Groenlandia sull’Anguilla, propiziato dal tandem Belfiore-Di Giuseppe, lascia ancora tutto aperto.

Primo posto assicurato con 7 punti per le Isole Falkland, che blindano la porta con Sartori e chiudono i conti dal dischetto con Persiani nel 3-1 sulla Cina. Secondo pareggio con un pirotecnico 4-4 per gli Emirati Arabi Uniti nella sfida con il Congo: il gol allo scadere di Gianluca Bosica tiene ancora accese le speranze degli africani e obbliga gli EAU a battere la già eliminata Cina.

DAY 1, GROENLANDIA E SPAGNA ALLA FASE FINALE

Giornata di apertura del TDF lunga ed emozionante su entrambe le discipline, con conferme e piacevoli sorprese su ambedue i campi.

Nel calcio ha dato avvio alle danze il rinnovato Venezuela, che ha superato 5-3 l’Anguilla conducendo fin dai primi minuti e rallentando solo nel finale. Tanto equilibrio nelle due sfide giocate dal Congo, prima sconfitto nel finale dalle Isole Falkland e dalle giocate di Arriga, poi vittorioso sulla Cina grazie a una magia di Simeoni: in entrambe le gare il punteggio è stato di 3-2.

Il programma è proseguito con le due vittorie della Spagna, la prima molto larga, 8-1, sulla Giamaica, la seconda 5-4 sul Canada nel remake della finale del 2023, risultando rimesso in discussione solo da complicanze finali. Anche due pareggi nella serata di ieri: il 4-4 tra Qatar e Città del Vaticano, raggiunto dai secondi solamente a tempo scaduto dopo che avevano però condotto per larga parte dell’incontro, e il 3-3 tra Emirati Arabi e Isole Falkland che conferma il grande equilibrio del girone A.

Nel basket è arrivata subito una sorpresa, con lo scalpo dell’Uruguay ad opera di Città del Vaticano, spinta dalle triple di Lucidi che hanno propiziato il 21-17 finale. D’Emilio e compagni hanno poi reagito vincendo 25-21 il big match con il Qatar, ora spalle al muro dopo aver sfiorato il successo e aver visto Fossemò e Washington guidare la rimonta. Tutto come da pronostico per la Groenlandia, che fa 3/3 dilagando soprattutto sull’Anguilla e soffrendo poco di più con Buthan e Venezuela: protagonista Scortica nelle gare vinte 21-4, 21-10 e 21-11.

Esordio vincente per le Isole Falkland, che dividendosi le responsabilità offensive regolano 22-13 gli Emirati Arabi, non altrettanto per i vincitori del torneo del 2023, cioè il Canada, superata 22-16 dalla scarica di triple della Giamaica. Stesso risultato nelle altre due gare del girone: Cocciaretto e compagni si sono poi ripresi battendo la Spagna, mentre la Giamaica ha concesso il bis contro gli iberici trascinata da Del Nibletto. Vittoria 21-9 sul Congo per la Cina, che lancia alle Isole Falkland la sfida per il primato del girone.

ARRIVIAMO CON UNA GRANDE NOVITA’!

IL TORNEO TOMMASO DI FEBO E IL MEMORIAL ERNESTO DI BARTOLOMEO SI GIOCHERANNO PER LA PRIMA VOLTA INSIEME DAL 5 AL 10 AGOSTO

Si giocherà dal 5 al 10 agosto il Torneo dedicato a Tommaso Di Febo, appuntamento fisso dell’estate rosetana che quest’anno giunge alla sua diciannovesima edizione.
La grande novità sarà rappresentata dall’unione con il Memorial Ernesto Di Bartolomeo che nel 2024 si giocherà per la 15esima volta. La kermesse sarà in scena nelle strutture del Lido “La Paranzella” in sei giorni di sport in cui più di 120 atleti divisi in 13 squadre si daranno battaglia nelle due discipline più caratterizzanti del Torneo: il basket 3vs3 e il calcio sulla sabbia 5 vs 5.

“Sarà l’edizione con il più alto numero di partecipanti – ha commentato il presidente del comitato Tommy Vive, Corrado Di Febo – Siamo profondamente grati al Lido ‘La Paranzella’ per averci accolto e per aver dato vita ad un’unica manifestazione che è stata gradita da tutti fin da subito. Ora arriva il bello!“.

Ogni squadra giocherà sia a basket che a calcio e vincerà il Torneo la squadra che meglio si piazzerà in entrambi i tabelloni: nei primi tre giorni andrà in scena la fase a gironi, mentre dall’8 in poi si giocheranno quarti e semi che porteranno alle finali di sabato 10 agosto.

Si riparte con la caccia al Canada capace lo scorso anno di interrompere l’egemonia del Qatar portando a casa l’ambito trofeo dopo sei anni. Occhi puntati anche sulla Spagna che dopo l’exploit nel torneo pallonaro del TDF18 vorrà ripetersi puntando al premio grosso.

Nella cerimonia finale, che si svolgerà al termine delle ultime partite sul “Light Court” del Lido La Paranzella, oltre ai riconoscimenti destinati alle squadre prime, seconde classificate e ai migliori giocatori di ogni categoria, verrà assegnato l’8° premio Diego Giannascoli, amico del TDF, al quale è dedicata la statuetta vinta dal miglior atleta della competizione.

Dunque, vietato mancare: dal 5 al 10 agosto l’appuntamento è al “Lido La Paranzella”.

IL TDF CAMBIA CASA!

Dopo 19 anni il Torneo Tommaso Di Febo non si giocherà al Lido “La Vela”
Grazie.
Il riassunto del connubio tra TDF e Lido La Vela durato 19 anni e articolato in 18 edizioni è in queste sei lettere.
Grazie.
Grazie per aver generato insieme a noi questa manifestazione nel lontano Luglio del 2005, facendo germogliare il TDF da quel campo che da allora è divenuto pieno di vita.
Grazie per averci consentito di coltivare il TDF, farlo crescere, conoscere e tramandare tanto da farlo diventare “tradizione“.
Grazie a Fabrizio, Lucia, Antonio, Marco e Mariacristina Ciriolo per questi due decenni di Torneo.
Il Torneo da quest’anno aggiungerà un tassello tutto nuovo alla sua storia. Che non finisce, anzi. Continua con rinnovato e condiviso entusiasmo.
Facendosi, se possibile, ancora più bello.
Perché cambia lo scenario, cambia il palcoscenico.
Ma lo spettacolo del TDF rimane e rimarrà sempre lo stesso. E siamo pronti a farvelo vedere, accogliendovi nella nostra nuova casa.
Non fatevelo raccontare.
Stiamo arrivando!
Gli organizzatori asciugano il campo durante la prima edizione
Il motto Tommy vive dipinto sul campo del Lido La Vela
Acrobazie: nel campo da calcio del Lido La Vela ne abbiamo viste tante in queste 18 edizioni