DAY5, BHUTAN E SPAGNA IN FINALE NEL CALCIO

Una serata ricca di gol ed emozioni ha delineato le due finaliste del calcio, con conferme e sorprese.

Il programma si è aperto con il 4-2 delle Isole Falkland ai danni della Giamaica. Dopo un primo tempo molto equilibrato, l’1-2 di Arriga all’inizio della ripresa ha scavato un solco che Iachini e compagni non sono riusciti a colmare, dovendo abbandonare la speranza di sollevare il trofeo generale.

A seguire, c’è stata una partita pirotecnica tra Qatar e Bhutan, in cui né i regolamentari né i supplementari sono bastati a decretare il vincitore. Il Bhutan ha quasi sempre condotto grazie ai gol di Laudadio ed è stato raggiunto più volte, fino al 9-9 finale. Ai rigori, terminati 3-2, l’errore di Di Sabatino è stato fatale.

Nella parte bassa del tabellone tutto facile per Città del Vaticano, che schianta 9-2 il Venezuela in una partita che è rimasta in discussione soltanto per i primi minuti. Florii è trascinatore, il supporting casting non gli fa mancare nulla e arriva così una vittoria larga.

Senza troppi patemi anche la Spagna, che conduce fin dai primi minuti sugli Emirati Arabi Uniti e chiude col punteggio di 6-1. La difesa è insuperabile, in attacco segnano quasi tutti e alla fine tornare tra le prime quattro risulta, forse, più facile del previsto.

Alta tensione nella prima semifinale. Le Isole Falkland ribaltano con il solito Arriga l’iniziale svantaggio firmato da Polloni, ma si vedono raggiunte e superate in un amen dal Bhutan, che blinda la difesa e la chiude con una magia di Ruggieri che sigilla il risultato finale sul 4-2.

A giocarsi il primo posto ci sarà ancora la Spagna, che in chiusura di serata ha la meglio su città del Vaticano. Ancora una volta Di Michele abbassa la saracinesca, l’attacco è sulle spalle di Reggi che segna due volte a cavallo dell’intervallo e la chiude su punizione per il 3-1 che vale la finale.

DAY4, CANADA – URUGUAY IN FINALE

Si è aperta la fase a eliminazione diretta del TDF, con la disputa dei quarti e delle semifinali di basket che hanno avuto un risvolto quasi epocale.

Serie all’ultimo sangue quella tra Isole Falkland e Uruguay. In gara 1 le magie di Palmucci e Cavatassi hanno portato la vittoria col risultato di 21-13, in gara 2 e in gara 3 si acceso Washington che soprattutto nella bella si è preso la squadra sulle spalle e ha prima equilibrato la sfida e poi ha propiziato la vittoria nella bella: 21-15 e 21-16 i risultati.

Nella stessa parte del tabellone c’è stato bisogno di tre gare anche tra Giamaica e Venezuela. Svolgimento diverso, però: alla partenza forte di Marini e Scarpone ha risposto D’Ascenzo con una doppia cifra nella seconda sfida, terminata con il medesimo risultato di 21-11. Nella bella, si sono rialzate le percentuali al tiro della Giamaica, che grazie a Del Nibletto ha chiuso la sfida sul 21-9.

Non è servita gara 3, invece, nei due quarti della parte bassa. Il Qatar ha infatti piegato in due gare la Cina, che ha giocato comunque alla pari. Al 21-13 della prima sfida, decisa da Luca D’Eustachio, ne è seguita un’altra ancora più equilibrata, terminata 21-16 con Davide Giorgini e Stama che non sono riusciti nell’intento di allungare la sfida.

L’unico upset lo ha messo a segno il Canada, che ha sfruttato l’assenza di Di Diomede per mandare al tappeto la Groenlandia. Più netta la vittoria di gara 1, 21-14 con due triple importanti di Giansante, più equilibrata gara 2, in cui Scortica ha tenuto a galla i suoi quasi da solo ma le giocate di Cocciaretto hanno sigillato il risultato sul 20-24.

Sicuramente memorabile la semifinale tra Uruguay e Giamaica. In gara 1 c’è stato un botta e risposta durato fino alla fine e a chiudere la sfida sul 21-17 ci ha pensato una tripla con mani dell’avversario di Washington. Reazione agguerrita della truppa capitanata da Del Nibletto, che ha vinto 21-12 gara 2 e ha rischiato seriamente di vincere gara 3, terminata solo all’overtime col punteggio di 32-28 e decisa da una tripla di D’Emilio.

Si è fatta la storia nella seconda semifinale e a scriverla è stato il Canada, che al nono anno mette fine al dominio cestistico del Qatar, privo dell’infortunato Quaglia. I nordamericani riescono a portare a casa gara 1 col punteggio di 26-22 ancora grazie a Cocciaretto e poi subiscono con l’onore delle armi una sconfitta 21-17 in gara 2. La bella non ha avuto padrone e ha visto il Canada prevalere solo nei secondi finali, 28-24, grazie alle giocate di De Marcellis.

DAY3, BHUTAN E GIAMAICA: CHE FELICITÀ!

Tanti verdetti sul campo da calcio nella terza giornata del TDF, che hanno definito le otto qualificate alla fase a eliminazione diretta

La giornata si è aperta con uno spumeggiante 8-7 del Qatar sull’Uruguay, che al suo esordio nel calcio ha trovato un Washington in grande spolvero, che ha aiutato a rimontare dall’1-5 e a tenere i giochi aperti fino alla fine. D’Eustachio e compagni si sono così assicurati la qualificazione e poi il primo posto solamente per numero di gol fatti, 12 contro i 9 di Città del Vaticano, che ha superato 5-4 un sempre combattivo Uruguay, che ha ceduto solamente all’ultima azione.

Avversario del Qatar sarà il Bhutan, che ha sofferto tanto per ottenere la qualificazione. Il percorso si è infatti complicato con il pareggio 3-3 contro l’Anguilla già eliminata e ci ha regalato un’ultima sfida all’ultimo sangue contro la Groenlandia. La squadra di Nardi rimonta due gol, ma non riesce ad andare oltre il 2-2, uscendo di scena e regalando il primo posto nel girone al Venezuela, che ora aspetta Città del Vaticano.

Altra eliminazione eccellente è quella del Canada, il quale dovrà cedere lo scettro del TDF dopo la sconfitta contro una tenace Giamaica e un Iachini on fire, autore di una tripletta nel 6-4 finale che regala il quarto di finale contro le Isole Falkland. Goleada che vale la qualificazione per gli Emirati Arabi Uniti, che superano 11-5 una Cina decimata, partendo forte e rischiando nella parte centrale di gara prima di allungare di nuovo. Si prospetta un incrocio pericoloso contro i campioni in carica della Spagna.

DAY2, FALKLAND E VENEZUELA IN GAS

Nella seconda giornata sono arrivati i primi verdetti di questa edizione del TDF, soprattutto nel basket dove si è completato il quadro dei quarti di finale, in programma giovedì.

En plein per le Isole Falkland, che con Palmucci in grande spolvero prima travolgono il Congo 3-23 e poi superano la Cina 23-18 in un match particolarmente emozionante, come emozionante sarà il quarto di finale in programma contro l’Uruguay.

La stessa Cina si assicura il secondo posto grazie al 23-13 ai danni degli Emirati Arabi Uniti e si prepara alla mission impossible contro il Qatar, che nella gara da dentro o fuori contro Città del Vaticano vince 21-15 grazie ai 13 punti di Luca D’Eustachio. Stesso score personale per Gullotto nel successo del Congo, 22-11 ai danni degli Emirati Arabi, che vale il terzo posto.

Grande protagonista è stato anche il Venezuela, che prima regola 21-12 il Bhutan e poi, nello spareggio per accedere alla fase successiva, piega la resistenza dell’Anguilla col punteggio di 27-22, in una gara non adatta ai deboli di cuore che regala il quarto di finale con la Giamaica. Inutile, dunque, il 22-11 di Spaziani e compagni ai danni del Bhutan. Completa il quadro delle migliori otto la sfida tra Groenlandia e Canada.

Tante emozioni anche nel calcio, già dalla gara di apertura che ha visto il Bhutan sorprendere il Venezuela con il punteggio di 3-1 e assicurarsi i primi tre punti della loro avventura. Caporaletti e compagni hanno poi avuto l’occasione di riprendersi e chiudere il girone con un successo fondamentale sulla Groenlandia: il 3-2 finale, siglato da Ruggieri, insieme al successivo 6-4 della Groenlandia sull’Anguilla, propiziato dal tandem Belfiore-Di Giuseppe, lascia ancora tutto aperto.

Primo posto assicurato con 7 punti per le Isole Falkland, che blindano la porta con Sartori e chiudono i conti dal dischetto con Persiani nel 3-1 sulla Cina. Secondo pareggio con un pirotecnico 4-4 per gli Emirati Arabi Uniti nella sfida con il Congo: il gol allo scadere di Gianluca Bosica tiene ancora accese le speranze degli africani e obbliga gli EAU a battere la già eliminata Cina.

DAY 1, GROENLANDIA E SPAGNA ALLA FASE FINALE

Giornata di apertura del TDF lunga ed emozionante su entrambe le discipline, con conferme e piacevoli sorprese su ambedue i campi.

Nel calcio ha dato avvio alle danze il rinnovato Venezuela, che ha superato 5-3 l’Anguilla conducendo fin dai primi minuti e rallentando solo nel finale. Tanto equilibrio nelle due sfide giocate dal Congo, prima sconfitto nel finale dalle Isole Falkland e dalle giocate di Arriga, poi vittorioso sulla Cina grazie a una magia di Simeoni: in entrambe le gare il punteggio è stato di 3-2.

Il programma è proseguito con le due vittorie della Spagna, la prima molto larga, 8-1, sulla Giamaica, la seconda 5-4 sul Canada nel remake della finale del 2023, risultando rimesso in discussione solo da complicanze finali. Anche due pareggi nella serata di ieri: il 4-4 tra Qatar e Città del Vaticano, raggiunto dai secondi solamente a tempo scaduto dopo che avevano però condotto per larga parte dell’incontro, e il 3-3 tra Emirati Arabi e Isole Falkland che conferma il grande equilibrio del girone A.

Nel basket è arrivata subito una sorpresa, con lo scalpo dell’Uruguay ad opera di Città del Vaticano, spinta dalle triple di Lucidi che hanno propiziato il 21-17 finale. D’Emilio e compagni hanno poi reagito vincendo 25-21 il big match con il Qatar, ora spalle al muro dopo aver sfiorato il successo e aver visto Fossemò e Washington guidare la rimonta. Tutto come da pronostico per la Groenlandia, che fa 3/3 dilagando soprattutto sull’Anguilla e soffrendo poco di più con Buthan e Venezuela: protagonista Scortica nelle gare vinte 21-4, 21-10 e 21-11.

Esordio vincente per le Isole Falkland, che dividendosi le responsabilità offensive regolano 22-13 gli Emirati Arabi, non altrettanto per i vincitori del torneo del 2023, cioè il Canada, superata 22-16 dalla scarica di triple della Giamaica. Stesso risultato nelle altre due gare del girone: Cocciaretto e compagni si sono poi ripresi battendo la Spagna, mentre la Giamaica ha concesso il bis contro gli iberici trascinata da Del Nibletto. Vittoria 21-9 sul Congo per la Cina, che lancia alle Isole Falkland la sfida per il primato del girone.